GDPR

If you don't know Italian, translate and enjoy!

giovedì 26 marzo 2026

Turn 5 - Dimensional Easter

L’eco delle slitte non si è ancora spento, ma il frammento di terra sospeso nella Dimensione Demoniaca sta già mutando! Oltre i portali magici di Dolrain, tra le rovine fluttuanti, una primavera malata di ruggine e gemme pulsanti sta divorando il ghiaccio, segno che un antico sigillo si è infranto.

Qualcuno ha liberato Merlin il Massacratore! Un tempo mastro nanico, ora demone cannibale di carne e ferro fuso. La sua nebbia rossa avvolge l'isola magica, distorcendo la realtà e piegando i cuori dei razziatori. Eppure, in questo incubo, un’energia ancestrale ha imposto una tregua soprannaturale. Guerrieri pronti a uccidersi camminano ora fianco a fianco, incapaci di sollevare le armi l'uno contro l'altro.

Nella giungla demoniaca, dove il sangue di Merlin ha bagnato la terra, sono apparse delle magiche uova di ossidiana. In questi simulacri risiede l'unico potere per sfuggire al banchetto del Nano? O magari all'interno si trova la chiave per riaprire il varco verso casa? Le bande avanzano come un’unica, spettrale processione, cercando una salvezza che ha tutto il sapore di una condanna… 

 

ALBUM

Final map at the end of the post. 

Insight Points alla fine del turno (ordine giocatori casuale): 

  • Alessar - # Conquered: 16
    • T0 8 Punti
    • T1 10 Punti (8+2!)
    • T2 19 Punti (10+11S+2!-5€+1mn) / 5 edifici costruiti su 16
    • T3 22 Punti (10+11S+2!-5€+1mn+2!+1mn)
    • T4 25 Punti (10+11S+2!-5€+1mn+2!+1mn+2!+5mn-4€) / 11, 12, 13, 14 1mn ciascuno
    • T5 36 Punti (10+11S+2!-5€+1mn+2!+1mn+2!+5mn-4€+4S+2!+5mn)
  • Chronos - # Conquered: 3
    • T0 8 Punti
    • T1 11 Punti (8+4M+2!-4€+1mn) / 4 edifici costruiti su 3
    • T2 17 Punti (11+3S+2!+1mn)
    • T3 28 Punti (11+3S+2!+1mn+2!+8M+1mn)
    • T4 31 Punti (11+3S+2!+1mn+2!+8M+1mn+2!+1mn)
    • T5
  • Levian - # Conquered: 1
    • T0 8 Punti
    • T1 10 Punti (8+2!)
    • T2 12 Punti (10+4M+2!-5€+1mn) / 5 edifici costruiti su 1
    • T3 15 Punti (10+4M+2!-5€+1mn+2!+1mn) / 5 edifici costruiti su 1
    • T4 18 Punti (10+4M+2!-5€+1mn+2!+1mn+2!+1mn)
    • T5
  • Alex - # Conquered: 4
    • T0 8 Punti 
    • T1 8 Punti (8+0!) ASSENTE
    • T2 10 (8+2!)
    • T3 12 (8+2!+2!)
    • T4 29 (8+2!+2!+15M+2!)
    • T5


  • Legenda
    • xmn = Punti derivanti dal Mercato Nero
    • 0!/2! = Punti per partecipazione
    • x€ = Punti spesi per costruire edifici
    • xS = Punti Insight di Saltwind portati in mappa (non spesi in oro)
    • xM = Punti Vittoria di Mordheim in mappa


BATTLE REPORT

0. Isola esterna.



Il vento carico di sangue e promesse di morte sferza le rovine fluttuanti di Dolrain, mentre la terra, ora avvolta dalla maledizione di Merlin il Massacratore, ondeggia come un sogno distorto tra i piani della realtà. Il suo fragore non è mai stato così forte, le rovine tremano e le nebbie rosse si infittiscono ad ogni passo. L’eco della battaglia precedentemente combattuta tra le nevi dimenticate svanisce, ma una nuova tempesta, più insidiosa e crudele, si è scatenata.

Le bande si sono mosse lentamente tra la giungla demoniaca, dove la ruggine, il ghiaccio e le gemme pulsanti si intrecciano in un abbraccio mortale. La presenza di Merlin ha piegato la mente di molti, costringendo i guerrieri a camminare fianco a fianco in un’alleanza forzata. Ma la tregua, imposta da un potere ancestrale, non ha impedito che la violenza scoppiasse. Tra le fila degli elfi alti e i seguaci dei Lizardmen, la frustrazione ha preso il sopravvento. Senza nessuna motivazione divina a frenare i colpi, l'orgoglio di entrambe le razze si è scontrato in una mischia furiosa. Ma non erano soli in questa danza macabra.

I discendenti degli Dei, armati di magie e determinazione, sorvegliavano il campo, pronti a mantenere il controllo sul territorio che era stato loro promesso. Le loro incantesimi scivolavano nell’aria come punte di spada invisibili, incenerendo i nemici e proteggendo la loro avanzata.

La battaglia si è accesa quando uno schiavista, sprezzante della tregua e del pericolo imminente, ha innescato un fiore esplosivo nel cuore della giungla. La detonazione ha lacerato il silenzio, sollevando un inferno di fumo, fuoco e terra. L’esplosione, potente e distruttiva, ha travolto chiunque fosse nei pressi, ma non ha richiesto nessuna vita quella volta. La giungla si è squarciata, ma le morti sono rimaste solo una promessa non mantenuta.

Un atto di follia, forse. Ma una piccola scintilla in un mare di violenza che avrebbe travolto tutti.

Mentre i combattenti delle razze alleate traevano forza dalle proprie divinità e dalle leggende che le circondavano, i discendenti degli Dei si sono trovati in una posizione di dominio. Con le loro magie che scagliavano ondate di energia purificatrice, hanno lentamente spazzato via ogni resistenza. Gli schiavisti, che avevano osato affrontare la potenza degli Dei, sono stati obliterati, le loro truppe ridotte a cenere e ossa sotto il peso delle forze divine. Gli elfi e i Lizardmen, sfiniti dalla loro lotta intestina, hanno capito che la loro rivalità non sarebbe più stata la loro rovina. Il territorio era ormai sotto il controllo indiscusso dei discendenti, che si ergevano come sovrani di un’isola in preda a mutamenti imprevisti.

Ma mentre la polvere si posava e i guerrieri si riprendevano dalle ferite e dalla furia del conflitto, un nuovo, terribile fenomeno ha avuto inizio. Le terre di Dolrain, già corrotte dalla magia oscura di Merlin, hanno cominciato a muoversi. Non più solo le rovine, ma l'intera isola. Il mare che la circonda ha iniziato a distorcersi, il cielo si è fatto più scuro, e la terra ha vibrato sotto i piedi. Un’energia sconosciuta, oscura e inarrestabile, ha preso il controllo. La roccia, il ghiaccio e la gemma pulsante hanno cominciato a ruotare e a spostarsi in modo innaturale.

Gli occhi di tutti i guerrieri, confusi e perplessi, si sono alzati al cielo, ma nessuno aveva le risposte. Qualcosa di misterioso stava accadendo. L’isola stava cambiando, e con essa, il destino di chi vi camminava sopra.

Dolrain non era più solo un luogo di battaglia. Era un’entità viva, con la sua volontà, pronta a riscrivere le sorti di tutti coloro che vi avevano osato mettere piede. E mentre il movimento dell’isola continuava a crescere, la consapevolezza che nessuno avrebbe mai più lasciato quel luogo si fece strada nei cuori dei guerrieri.